{"id":6753,"date":"2014-10-23T22:23:01","date_gmt":"2014-10-23T20:23:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.massimocorso.it\/interventi-ambulatoriali\/rimozione-di-lesioni-cutanee-antiestetiche-e-tatuaggi\/"},"modified":"2022-09-28T10:01:15","modified_gmt":"2022-09-28T08:01:15","slug":"rimozione-di-lesioni-cutanee-antiestetiche-e-tatuaggi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/interventi-ambulatoriali\/rimozione-di-lesioni-cutanee-antiestetiche-e-tatuaggi\/","title":{"rendered":"TATTOO REMOVAL"},"content":{"rendered":"<div class=\"column mcb-column one column_column column-margin-0px\">\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">La diffusione della pratica del tatuaggio ha portato inevitabilmente anche ad un fortissimo aumento della richiesta di eliminare, totalmente o in parte, molti di essi.<\/p>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Grazie all\u2019impiego del laser la rimozione di tatuaggi \u00e8 sempre pi\u00f9 frequente e pu\u00f2 essere raggiunta&nbsp;con un grado di soddisfazione quasi sempre eccellente. A seconda delle dimensioni, del colore del tatoo oltre che della profondit\u00e0 a cui \u00e8 stato iniettato il pigmento, si potr\u00e0 raggiungere una pulizia totale o parziale, la quale comunque permette in alterativa la correzione del tatuaggio stesso da parte dei professionisti dedicati.<\/p>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Un sondaggio ha indicato come circa 1 persona su 8 si penta dopo essersi tatuata e vorrebbe cancellare un tatuaggio. Tra questi metodi possiamo esemplificare le motivazioni in:<\/p>\n<ul>\n<li class=\"big\" style=\"text-align: justify;\"><em>Ero troppo giovane quando ho deciso di farmelo.<\/em><\/li>\n<li class=\"big\" style=\"text-align: justify;\"><em>\u00c8 permanente e mi ha segnato per la vita.<\/em><\/li>\n<li class=\"big\" style=\"text-align: justify;\"><em>Mi crea problemi di lavoro e nelle relazioni sociali<\/em><\/li>\n<li class=\"big\" style=\"text-align: justify;\"><em>Non mi piace pi\u00f9.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">In generale possiamo affermare che, semplicemente, i gusti e le motivazioni cambiano e si evolvono nel corso del tempo e una cosa che pu\u00f2 piacere in adolescenza, pu\u00f2 assumere connotazioni diverse man mano che si cresce con l\u2019et\u00e0. Vediamo quindi i vari metodi per cancellare tatuaggi.<\/p>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Sicuramente il modo pi\u00f9 semplice per cancellare un tatuaggio \u00e8 quello di&nbsp;<b>ricoprirlo<\/b>&nbsp;con uno nuovo. Il problema \u00e8 che generalmente il nuovo tatuaggio sar\u00e0 pi\u00f9 grande e richieder\u00e0 toni pi\u00f9 scuri per rendere effettivamente invisibile il vecchio disegno. Ecco quindi che si ricorre all\u2019uso del laser per sbiadire i vecchi colori, in modo da rendere pi\u00f9 agevole la copertura.<\/p>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">La rimozione dei tatuaggi \u00e8 stata tentata con diversi strumenti nel corso della storia e sebbene oggi il laser sia divenuto la regola aurea, anch&#8217;esso ha avuto le sue fasi di evoluzione. Inizialmente era utilizzato un laser ad&nbsp;<i>onda continua<\/i>, poi, nei primi anni del 1990, divenne disponibile il cosiddetto laser&nbsp;<u>Q-switch<\/u>&nbsp;che consente la rimozione non invasiva dei pigmenti colorati (in particolar modo quelli pi\u00f9 scuri).<\/p>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Con il laser si ottiene essenzialmente l\u2019accelerazione del processo naturale di dissolvenza dei pigmenti. Il laser deve emettere la quantit\u00e0 di energia che combacia perfettamente con lo spettro di assorbimento degli inchiostri per ottenere un risultato efficace.<\/p>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Il Q-switch \u00e8 il laser comunemente utilizzato per cancellare tatuaggi e di solito richiede pi\u00f9 di una seduta. E\u2019 un procedimento totalmente innocuo per il corpo umano e raramente genera cicatrici. Per lenire il leggero fastidio che provoca l\u2019operazione normalmente viene applicato un anestetico superficiale.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column mcb-column one column_column column-margin-0px\">\n<div class=\"column_attr align_justify\">\n<h4 class=\"big\" style=\"text-align: justify;\"><b><span style=\"color: #000080;\">COME FUNZIONA?<\/span><br \/>\n<\/b><\/h4>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">I tatuaggi sono costituiti da migliaia di particelle di pigmento che restano sospese all\u2019interno del tessuto cutaneo. Il corpo umano \u00e8 abituato ad espellere la particelle estranee, ma quelle degli inchiostri sono troppo grandi per essere rimosse. Il trattamento laser, in sostanza, provoca il riscaldamento di queste particelle che si frammentano in pezzi pi\u00f9 piccoli che possono cos\u00ec essere facilmente eliminate.<\/p>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">La teoria alla base del processo si chiama <span style=\"text-decoration: underline;\"><em>fototermolisi selettiva<\/em><\/span> e il suo funzionamento dipende da 3 fattori:<\/p>\n<ul>\n<li class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Il <em>colore<\/em> della luce, che deve penetrare a sufficienza per raggiungere il pigmento&nbsp;ed&nbsp;essere da questo assorbita maggiormente rispetto alla pelle circostante (diversi tipi di tatuaggio richiedono diversi colori laser, ad esempio la luce rossa \u00e8 fortemente assorbita dai pigmenti dei tatuaggi verdi).<\/li>\n<li class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">La <em>durata<\/em> dell\u2019impulso laser, che deve essere molto breve (nell\u2019ordine dei nanosecondi); un tempo sufficiente per frammentare le molecole prima che il calore si disperda alla cute circostante (la prolungata esposizione potrebbe provocare ustioni o cicatrici).<\/li>\n<li class=\"big\" style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2019energia<\/em> dell\u2019impulso che deve essere regolata alla perfezione (un\u2019energia troppo bassa non frammenter\u00e0 il pigmento).<\/li>\n<\/ul>\n<hr>\n<h4 class=\"big\" style=\"text-align: justify;\"><b><span style=\"color: #000080;\">QUANTO DURA UN TRATTAMENTO?<\/span><\/b><\/h4>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">La singola seduta pu\u00f2 avere durate variabili da 5 a 30 minuti a seconda dell&#8217;ampiezza del tatuaggio bersaglio e del numero di colori.<\/p>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Per ottenere poi la completa cancellazione del tatuaggio occorrono alcune sedute, generalmente distanziate da 4-6 settimane tra loro.<br \/>\n<em>Un trattamento pi\u00f9 frequente aumenta il rischio di effetti indesiderati e non \u00e8 funzionale ad una migliore riuscita<\/em>.<\/p>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Il numero di sedute dipende da alcuni criteri:<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"scale-with-grid alignright\" title=\"rimozione di tatuaggi\" src=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/tatuaggi-e1423999584190.jpg?189db0\" alt=\"rimozione_di_tatuaggi\" width=\"433\" height=\"237\"><\/p>\n<ol>\n<li class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Tipo di pelle<\/li>\n<li class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Colori del tatuaggi<\/li>\n<li class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Posizione<\/li>\n<li class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Quantit\u00e0 di inchiostro<\/li>\n<li class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Stratificazione<\/li>\n<li class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Presenza di cicatrici<\/li>\n<\/ol>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Il risultato \u00e8 un tatuaggio che \u201csbiadisce\u201d col passare dei mesi. Compariranno aree chiare via via pi\u00f9 ampie seduta dopo seduta, fino all&#8217;ottenimento del risultato desiderato.<br \/>\n\u00c8 bene precisare che, comunque, il tempo necessario al raggiungimento del risultato pieno varia a seconda dei soggetti: il tipo di pelle, la posizione, il colore, la qualit\u00e0 dell\u2019inchiostro, la stratificazione della pelle sono tutte variabili che vano analizzate caso per caso.<\/p>\n<hr>\n<h4 class=\"big\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>E&#8217; DOLOROSO?<\/strong><\/span><\/h4>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Generalmente durante la seduta si avverte un <span style=\"text-decoration: underline;\">fastidio<\/span>, ma <span style=\"text-decoration: underline;\">tollerabile<\/span> nella stragrande maggioranza dei casi. Come gi\u00e0 accennato in casi in cui la soglia del dolore \u00e8 molto bassa si pu\u00f2 ricorrere a creme anestetiche locali.<\/p>\n<h4 class=\"big\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>COSA SI DEVE FARE DOPO IL TRATTAMENTO?<\/strong><\/span><\/h4>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Spesso si osserva uno scolorimento tendente al bianco di tutta la zona interessata dal laser. Molto comuni anche eritemi e arrossamenti localizzati che per\u00f2 svaniscono in 24 ore circa. Successivamente si forma una piccola crosta su tutto il tatuaggio, che guarisce anch\u2019essa completamente nel giro di un paio di settimane. Potrebbe sopraggiungere qualche lieve gonfiore e arrossamento della pelle che circonda il tatuaggio; anche questa reazione \u00e8 normale e si risolve in qualche ora. La maggior parte dei tatuaggi trattati con laser, genera prurito che perdura per alcuni giorni, con la sensazione di pelle secca e squamosa. In questi casi \u00e8 utile impiegare una crema idratante sulla parte interessata.<\/p>\n<hr>\n<h3 class=\"big\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><strong>I LASER<\/strong><\/span><\/span><\/h3>\n<div id=\"attachment_4851\" style=\"width: 433px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4851\" class=\"wp-image-4851\" src=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/revlite-image2.jpg\" alt=\"rimozione_di_tatuaggi\" width=\"423\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/revlite-image2.jpg 610w, https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/revlite-image2-300x128.jpg 300w, https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/revlite-image2-260x111.jpg 260w, https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/revlite-image2-50x21.jpg 50w, https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/revlite-image2-150x64.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width:767px) 423px, 423px\" \/><p id=\"caption-attachment-4851\" class=\"wp-caption-text\">Q-Switch Revlite\u00ae<\/p><\/div>\n<p class=\"big\" style=\"text-align: justify;\">Le apparecchiature utilizzate sono all&#8217;avanguardia. Tra tutti, il settore dei laser QS \u00e8 quello che ha subito maggiori miglioramenti tecnici. Macchinari moderni e software aggiornati permettono di arrivare a risultati migliori con minori applicazioni e pi\u00f9 rapido successo. In quasi senso CON-BIO&nbsp;\u00e8 l&#8217;azienda leader in questo&nbsp;campo e il suo <strong>REVLITE<\/strong> il modello di riferimento. Si tratta di un apparecchio potente, versatile e affidabile che ormai ha raggiunto la terza&nbsp;generazione dimostrando sempre il proprio ruolo di leader di questo&nbsp;settore.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La diffusione della pratica del tatuaggio ha portato inevitabilmente anche ad un fortissimo aumento della richiesta di eliminare, totalmente o in parte, molti di essi. 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