{"id":6743,"date":"2014-12-04T15:51:50","date_gmt":"2014-12-04T14:51:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-corpo\/lipofilling-viso-seno-glutei\/"},"modified":"2022-09-29T09:00:13","modified_gmt":"2022-09-29T07:00:13","slug":"lipofilling-viso-seno-glutei","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-corpo\/lipofilling-viso-seno-glutei\/","title":{"rendered":"LIPOFILLING ON  FACE, BREASTS OR  BUTTOCKS"},"content":{"rendered":"<p>Il trapianto adiposo o lipofilling \u00e8 il trasferimento di grasso da un\u2019area donatrice (addome, fianchi, cosce) ad un area ricevente nello stesso paziente sulla quale si desideri apportare un miglioramento volumetrico o un perfezionamento di forma.<\/p>\n<p>Il prelievo viene eseguito secondo le stesse regole della liposuzione tradizionale, pertanto il primo beneficio di questo intervento va a vantaggio di eventuali zone di eccesso adiposo che vengono rimodellate. La procedura \u00e8 per\u00f2 pi\u00f9 contenuta perch\u00e9 eseguita quasi sempre con paziente sveglio ed in anestesia locale.<\/p>\n<table>\n<thead><\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Esecuzione: <b>90-120\u2032<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Anestesia: <b>Generale <\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Dimissione: <b>In giornata<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ritorno al sociale: <b>8 gg<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Medicazioni: <b>1\/5\/14 gg, 1 mese esposizione solare<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>left<\/p>\n<p>no-repeat;center top;;<\/p>\n<p>https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/lipofilling.jpg<\/p>\n<p>interventi di lipofilling<\/p>\n<p>25<\/p>\n<p>default<\/p>\n<p>default<\/p>\n<p>TITOLO DESCRIZIONE INTERVENTO<\/p>\n<h2 style=\"font-weight: 300;\">DESCRIZIONE INTERVENTO<\/h2>\n<p>no-repeat;center top;;<\/p>\n<p class=\"big\">Il trapianto adiposo o Il trapianto adiposo o lipofilling \u00e8 il trasferimento di grasso da un\u2019area donatrice (addome, fianchi, cosce) ad un area ricevente nello stesso paziente sulla quale si desideri apportare un miglioramento volumetrico o un perfezionamento di forma.<\/p>\n<p>Il prelievo viene eseguito secondo le stesse regole della liposuzione tradizionale, pertanto il primo beneficio di questo intervento va a vantaggio di eventuali zone di eccesso adiposo che vengono rimodellate. La procedura \u00e8 per\u00f2 pi\u00f9 contenuta perch\u00e9 eseguita quasi sempre con paziente sveglio ed in anestesia locale.\u00e8 il trasferimento di grasso da un\u2019area donatrice (addome, fianchi, cosce) ad un area ricevente nello stesso paziente sulla quale si desideri apportare un miglioramento volumetrico o un perfezionamento di forma.<\/p>\n<p class=\"big\">Il prelievo viene eseguito secondo le stesse regole della liposuzione tradizionale, pertanto il primo beneficio di questo intervento va a vantaggio di eventuali zone di eccesso adiposo che vengono rimodellate. La procedura \u00e8 per\u00f2 pi\u00f9 contenuta perch\u00e9 eseguita quasi sempre con paziente sveglio ed in anestesia locale.<\/p>\n<p class=\"big\">Una volta prelevato, il grasso viene filtrato e viene eliminata la parte liquida, a questo punto \u00e8 pronto per essere inserito nel sito ricevente.<\/p>\n<p class=\"big\">Una piccola percentuale del tessuto trapiantato, viene riassorbita nel corso dei 3 mesi successivi, ma spesso i risultati sono brillanti anche solo dopo una sola seduta. Gli esiti cicatriziali sono nulli, dal momento che l\u2019inserimento del tessuto adiposo avviene attraverso microcannule specifiche ben pi\u00f9 sottili di quelle utilizzate per il prelievo.<\/p>\n<p class=\"big\">Le indicazioni sono svariate. In chirurgia RICOSTRUTTIVA e POST-TRAUMATICA, possono essere trattate:<\/p>\n<ul>\n<li>aree depresse in esiti di traumi locali (ferite, esiti chirurgici), cicatrici reticenti<\/li>\n<li>zone cicatriziali piane ma anelastiche<\/li>\n<li>zone radio-trattate e ipovascolarizzate (mammelle)<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"big\">Il lipofilling pu\u00f2 essere un passaggio importante nel percorso di ricostruzione mammaria post-mastectomia sia in termini volumetrici sia per la capacit\u00e0 del grasso trapiantato di creare nuovi vasi sanguigni nelle zone pi\u00f9 sclerotiche.<\/p>\n<p class=\"big\">In chirurgia ESTETICA il trapianto adiposo riporta turgore, rotondit\u00e0, pienezza a superfici che hanno perso queste caratteristiche. \u00c8 indicato per:<\/p>\n<ul>\n<li>Zigomi; rimodernamento, aumento e simmetria oltre le potenzialit\u00e0 dei normali filler a base di acido jaluronico<\/li>\n<li>Labbra; aumento del turgore e perfezionamento della forma<\/li>\n<li>riequilibrare i volumi del volto e delle guance e di aree anatomiche che risultassero asimmetriche o ipotoniche, rinvigorendo i tessuti tanto da renderli pi\u00f9 giovani e rigenerati<\/li>\n<li>Mammelle; migliorare turgore e volume senza protesi e senza cicatrici, ottenendo un aumento di circa una taglia in modo poco invasivo e naturale<\/li>\n<li>Glutei; rimodellare e aumentare tono e turgore di una parte anatomica sulla quale l\u2019attenzione delle pazienti ricade sempre pi\u00f9 spesso<\/li>\n<li>Polpacci; per migliorandone forma, volumi e tonicit\u00e0 laddove ogni altro intervento volumizzante \u00e8 inefficace<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"big\">Inoltre, grazie all\u2019effetto delle cellule staminali contenute nel grasso trasferito, l\u2019innesto garantisce un generale effetto di ringiovanimento dei tessuti.<\/p>\n<p class=\"big\">La ripresa \u00e8 rapida e sicura, nei casi pi\u00f9 importanti sar\u00e0 solo il gonfiore delle prime giornate a ritardare il recupero, ma, di solito, questo non comporta un problema per i pazienti.<\/p>\n<p class=\"big\">Questa tecnica pu\u00f2 essere accessoria in un intervento di liposuzione per ripristinare rotondit\u00e0 e curve che la semplice aspirazione non potrebbe conferire.<\/p>\n<p>no-repeat;center top;;<\/p>\n<p class=\"big\">La procedura si esegue in anestesia generale o sedazione profonda ed ha una durata inferiore alle 2h.<\/p>\n<p class=\"big\">Qualora, pi\u00f9 raramente, il difetto da correggere coinvolga una parte limitata e ben riconoscibile del naso \u00e8 possibile procedere con una rinoplastica parziale, che vada a correggere soltanto l\u2019area interessata e non tutta la struttura nasale. Sono comuni i casi di correzione della larghezza e dell\u2019altezza della punta o di piccoli eccessi del gibbo.<\/p>\n<p>no-repeat;center top;;<\/p>\n<p>https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/anatomia-rino-1.png<\/p>\n<p>Anatomia setto nasale<\/p>\n<p class=\"big\">Si tratta di un manovra meno traumatica, dalla convalescenza ancora pi\u00f9 agevole che va pianificata con attenzione ma che pu\u00f2 permettere il raggiungimento del risultato in maniera eccellente.<\/p>\n<p class=\"big\">La <b>RINOPLASTICA SECONDARIA<\/b> \u00e8 l\u2019 intervento mediante il quale si approccia un naso gi\u00e0 operato oppure che ha subito un trauma (sportivo, o accidentale) con l\u2019obiettivo di migliorarne gli esiti estetici e funzionali.<\/p>\n<p class=\"big\">La pianificazione chirurgica e i singoli passaggi utili dipendono strettamente dalla situazione di partenza del naso in oggetto. Possono essere sufficienti poche piccole manovre dedicate a correggere singoli dettagli, oppure in taluni casi \u00e8 doveroso riconsiderare passaggi pi\u00f9 complessi per raggiungere il fine.<\/p>\n<p class=\"big\">Abitualmente tutte le rinoplastiche secondarie si eseguono in anestesia generale o sedazione mediante tecnica \u201copen\u201d, che permette di avere un accesso pi\u00f9 ampio alle strutture nasali su cui agire chirurgicamente.<\/p>\n<p class=\"big\">La <b>RINOPLASTICA ETNICA<\/b> \u00e8 rivolta solo ai pazienti di origine asiatica o afro-americana che desiderano ottenere una modifica (cosiddetta \u201coccidentalizzazione\u201d) dei loro lineamenti. Si tratta di una chirurgia estetica particolarmente complessa in quanto i pazienti di origine asiatica e afro-americana presentano caratteristiche di cute, sottocute, conformazione e consistenza delle strutture osteo-cartilaginee diverse da quelle dei pazienti di origine caucasica.<\/p>\n<p>no-repeat;center top;;<\/p>\n<p>25<\/p>\n<p>default<\/p>\n<p>default<\/p>\n<p>TITOLO DECORSO POST-OPERATORIO<\/p>\n<h2 style=\"font-weight: 300;\">DECORSO POST-OPERATORIO<\/h2>\n<p>no-repeat;center top;;<\/p>\n<p class=\"big\">La ripresa dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa si pu\u00f2 avere a circa 7-10 giorni dall\u2019intervento, per le prime 12 ore il paziente dovr\u00e0 portare due piccoli tamponi nasali. Contrariamente a quanto si ritiene comunemente, la rimozione dei tamponi \u00e8 del tutto indolore.<\/p>\n<p class=\"big\">Per i primi 6 giorni viene tenuta in posizione sul dorso del naso una sottile placchetta di alluminio. Alla rimozione della placchetta viene effettuata un ulteriore medicazione modellante applicando dei cerottini sottili sul dorso del naso.<\/p>\n<p class=\"big\">L\u2019intervento si esegue con strumenti estremamente delicati, pertanto il trauma chirurgico in se \u00e8 molto lieve. Il gonfiore post-operatorio \u00e8 minimo e dura non pi\u00f9 di 3 giorni.<\/p>\n<p class=\"big\">A domicilio il paziente non deve fare medicazioni particolari, ma sar\u00e0 sufficiente faccia dei blandi lavaggi con prodotti specifici che vengono consigliati all\u2019atto della dimissione.<\/p>\n<p>no-repeat;center top;;<\/p>\n<p>https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Schermata-2015-02-22-alle-20.41.16-300&#215;236-1.png<\/p>\n<p>intervento setto nasale verona<\/p>\n<div style=\"background: #eff7fb; padding: 13px 20px 1px 25px; border-left: 3px solid #47ade7;\">\n<h2 style=\"font-size: 28px;\">ALCUNI INTERVENTI DI LIPOFILLING<\/h2>\n<\/div>\n<p>no-repeat;center top;;<\/p>\n<p>https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Lipofilling_1a.png<\/p>\n<p>335<\/p>\n<p>Intervento di lipofilling<\/p>\n<p>https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Lipofilling_1-1.png<\/p>\n<p>https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Lipofilling_2a.png<\/p>\n<p>335<\/p>\n<p>Intervento di lipofilling<\/p>\n<p>https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Lipofilling_2-1.png<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il trapianto adiposo o lipofilling \u00e8 il trasferimento di grasso da un\u2019area donatrice (addome, fianchi, cosce) ad un area ricevente nello stesso paziente sulla quale si<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6739,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6743","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6743"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6840,"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6743\/revisions\/6840"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}