{"id":1235,"date":"2014-11-24T12:50:04","date_gmt":"2014-11-24T11:50:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimocorso.it\/?page_id=1235"},"modified":"2022-09-29T08:48:06","modified_gmt":"2022-09-29T06:48:06","slug":"interventi-seno","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-seno\/","title":{"rendered":"BREAST SURGERY"},"content":{"rendered":"<h2>CHIRURGIA ESTETICA DEL SENO<\/h2>\n<p class=\"big\">La <b>Chirurgia Estetica del Seno<\/b> riveste un&#8217;importanza fondamentale in quanto non solo mira a ripristinare l&#8217;integrit\u00e0 fisico &#8211; estetica del seno, intangibile espressione di femminilit\u00e0 e di maternit\u00e0 nell&#8217; immaginario collettivo, ma anche il percorso psicologico individuale, che in taluni casi clinici risulta spesso compromesso.<\/p>\n<h5 class=\"big\">Interventi chirurgici che eliminano oppure migliorano, e correggono imperfezioni, malformazioni, e difetti del seno.<\/h5>\n<p class=\"big\">Un seno piccolo o troppo sviluppato, cadente col sopraggiungere dell&#8217;et\u00e0 o flaccido dopo gravidanze e allattamenti, o un&#8217;asimmetria naturale o dovuta a malattia sono i problemi che la <b>Chirurgia estetica del seno<\/b>, ricostruttiva ed estetica \u00e8 in grado di risolvere.<\/p>\n<h2>INTERVENTI DI CHIRURGIA ESTETICA DEL SENO<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/interventicorpo-seno-verona-massimo-corso.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<h5>MASTOPLASTICA ADDITIVA<\/h5>\n<p>Intervento di aumento del seno<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-seno\/mastoplastica-additiva\/\">https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-seno\/mastoplastica-additiva\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/interventicorpo-mastoplasticaridutt-verona-massimo-corso.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<h5>MASTOPLASTICA RIDUTTIVA<\/h5>\n<p>Intervento di riduzione del seno<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-seno\/mastoplastica-riduttiva\/\">https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-seno\/mastoplastica-riduttiva\/<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/interventicorpo-mastopessi-verona-massimo-corso.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<h5>MASTOPESSI<\/h5>\n<p>Trattamento mediante il quale si riportano le mammelle ptosiche (cadenti) nella posizione naturale pi\u00f9 sollevata<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-seno\/mastopessi\/\">https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-seno\/mastopessi\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/interventicorpo-ginecomastia-verona-massimo-corso.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<h5>GINECOMASTIA<\/h5>\n<p>Condizione caratterizzata dallo sviluppo delle mammelle (composte da tessuto ghiandolare e grasso) nell&#8217;uomo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-seno\/ginecomastia\/\">https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-seno\/ginecomastia\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/interventicorpo-mastoplasticaadd-verona-massimo-corso.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<h5>CAPEZZOLO INTROFLESSO<\/h5>\n<p>Assenza di prominenza del capezzolo della mammella.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-seno\/capezzolo-introflesso\/\">https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-seno\/capezzolo-introflesso\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/interventicorpo-interventiseno-verona-massimo-corso.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<h5>MAMMELLA TUBEROSA<\/h5>\n<p>Malformazione caratterizzata da un&#8217;aumento abnorme della distanza tra i due seni<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-seno\/mammella-tuberosa\/\">https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-seno\/mammella-tuberosa\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"margin: 0;\">VUOI RICEVERE MAGGIORI INFORMAZIONI<i class=\"icon-phone themecolor\"><\/i> (+39) 342 8842 143<\/h3>\n<div style=\"background: #eff7fb; padding: 13px 20px 1px 25px; border-left: 3px solid #47ade7;\">\n<h2>DOMANDE FREQUENTI<\/h2>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5>Mi sono operato 2 mesi fa di ginecomastia e in questo momento ho il petto gonfio, pieno di linfa. E&#8217; possibile mettere un drenaggio per farlo sgonfiare?<\/h5>\n<p>La ginecomastia se viene trattata con una liposcultura comporta talvolta un gonfiore che pu\u00f2 protrarsi per alcuni mesi ma si risolve spontaneamente. Purtroppo non si tratta di un versamento ovvero di un accumulo di liquido visibile che potrebbe quindi essere drenato ma si tratta invece di un ingorgo del micro circolo linfatico. Possono aiutare le guaine compressive da portare giorno e notte ed eventualmente dei massaggi linfo drenanti. Per il resto, un po di pazienza!<\/p>\n<h5>Se ci si opera in una clinica privata, cosa bisogna osservare? Cosa non deve mancare nella sala operatoria? Cosa mi devo assicurare sia presente in caso di imprevisti o emergenze?<\/h5>\n<p>In Italia esiste una normativa molto rigorosa sulla concessione delle autorizzazioni alle strutture sanitarie private. Per quanto riguarda la chirurgia plastica (e non la medicina estetica) le strutture idonee minime sono classificate come Strutture Extra Ospedaliere di Chirurgia le quali hanno tutte le carte in regola in termini di strumentazioni, organizzazione e sicurezza per poter svolgere tutti gli interventi sia in anestesia locale che generale, in ricovero giornaliero. Queste strutture devono avere, tra le altre cose una convenzione con un ospedale pubblico nel caso in cui dovesse essere necessario trasferire un paziente che manifesti una complicanza o richieda un ricovero pi\u00f9 lungo di un giorno.<\/p>\n<h6>Altre realt\u00e0 private di complessit\u00e0 maggiore come strutture di Day Surgery o Cliniche con ricovero ordinario<\/h6>\n<p>Oltre a questa tipologia di clinica esistono altre realt\u00e0 private di complessit\u00e0 maggiore come strutture di Day Surgery o Cliniche con ricovero ordinario. Per rispondere alla domanda, il paziente non deve controllare niente in particolare ma deve semplicemente verificare che la clinica sia di una delle tipologie dette. Esistono infatti enti preposti (ASL e NAS) che eseguono controlli frequentissimi e rigorosi su tutti i requisiti necessari.<\/p>\n<h5>Se all&#8217;esame ecografico mammario viene riscontrata una falda fluida periprotesica, vuole dire che la protesi \u00e8 rotta?<\/h5>\n<p>Assolutamente no. Reperire una falda fluida attorno alla protesi \u00e8 estremamente frequente e nella maggior parte dei casi del tutto normale. Attorno ad ogni protesi si forma come noto un rivestimento di tessuto connettivo detto CAPSULA. Tra la capsula e la protesi spesso si formano delle sottili falde fluide di siero, del tutto innocue. Questo reperto \u00e8 pi\u00f9 frequente con le protesi lisce e meno con quelle tesaurizzate.<\/p>\n<h5>Dopo aver fatto una mastoplastica additiva ho eseguito un&#8217;ecografia e nel referto c&#8217;\u00e8 scritto presenza bilateralmente di profonde e multiple pliche radiali. Cosa sono? Mi devo preoccupare ?<\/h5>\n<p>In assenza di alcun tipo di disturbo (es. seno rigido, dolore) o difetto estetico, questo referto non indica niente di preoccupante ed \u00e8 anzi un riscontro piuttosto frequente. Le pretesi mammarie in gel di silicone usate nella mastoplastica additiva non sono dei \u201csassi\u201d rigidi ma dei dispositivi morbidi che possono cambiare leggermente forma a seconda della posizione che si assume. Gli esami strumentali (Eco soprattutto) evidenziano spesso delle ripiegature sui profili delle protesi che sono assolutamente normali. In assenza quindi di altri problemi non c\u2019\u00e8 da preoccuparsi. Il fatto che il referto indichi questo aspetto da entrambi i lati \u00e8 ulteriormente rassicurante. In caso contrario \u00e8 bene rivolgersi al proprio chirurgo per una visita ed eventualmente eseguire ulteriori esami (di solito una risonanza magnetica).<\/p>\n<h5>Ho fatto una mastoplastica addittiva sottomuscolare, dopo quanto tempo posso avere rapporti sessuali senza avere problemi di cicatrici e manipolazione? Ed essere perfetta senza far capire che ho fatto l&#8217;intervento?<\/h5>\n<p>Il tempo di recupero dopo la mastoplastica additiva, indipendentemente dal piano di alloggiamento delle protesi, \u00e8 di circa 1 mese. Questo significa che trascorso questo tempo le protesi sono solitamente stabili e \u201cfissate\u201d nella giusta posizione, le ferite sono guarite da un pezzo e le cicatrici sono molto resistenti. Qualsiasi fastidio residuo dopo l\u2019intervento \u00e8 in genere ormai scomparso. In questi termini \u00e8 possibile riprendere qualsiasi tipo di attivit\u00e0 \u201cnormale\u201d, compresa l\u2019attivit\u00e0 sessuale. Per quanto riguarda invece il fatto di non destare sospetti il discorso \u00e8 pi\u00f9 complicato. La cicatrice pu\u00f2 rimanere arrossata anche 6 mesi o pi\u00f9 e durante questo tempo \u00e8 piuttosto visibile. Inoltre le mammelle almeno i primi mesi hanno una consistenza un po\u2019 rigida che impiega qualche tempo a diventare pi\u00f9 naturale.<\/p>\n<h5>Cos\u2019\u00e8 la contrattura capsulare?<\/h5>\n<p>Il tessuto biologico che normalmente si forma attorno ad ogni impianto corporeo, si identifica come capsula e si forma anche attorno alle protesi mammarie. Non vi \u00e8 nulla di strano o di patologico in questo. In qualche caso, riconducibile a circa l\u20191% delle pazienti operate, questa membrana invece di essere sottile tende ad accrescere il suo spessore ed a rendersi sintomatica. Pu\u00f2 dare disagio, rigidit\u00e0 e tensione al tatto con diversi gradi di importanza. Questo quadro pu\u00f2 essere innanzitutto prevenuto utilizzando tutti gli accorgimenti possibili per ridurre il rischio di raccolte peri-protesiche di liquido (siero) o sangue come ad esempio il posizionamento per 24 dopo l\u2019intervento di sottili drenaggi. In secondo luogo sar\u00e0 opportuno iniziare con massaggi ricorrenti e adeguati a mantenere morbida la membrana biologica peri-protesica. Non da ultimo \u00e8 fondamentale l\u2019impiego di protesi di prima scelta e qualit\u00e0 assoluta (Allergan\u00ae o Mentor\u00ae sono i marchi pi\u00f9 validi).<\/p>\n<h5>Con le protesi al seno \u00e8 possibile svolgere gli esami diagnostici alla mammella?<\/h5>\n<p>Assolutamente si. Occorrer\u00e0 solo informare il radiologo o il tecnico della presenza delle protesi perch\u00e9 possano adottare gli accorgimenti del caso.<\/p>\n<h5>Quanto durano le protesi?<\/h5>\n<p>Le protesi hanno concettualmente una durata illimitata, essendo costituite di un materiale estremamente pi\u00f9 duraturo della vita umana stessa. Tuttavia non possiamo considerare gli impianti un presidio da non sostituire mai. Si pu\u00f2 dover ricorrere ad una sostituizione per motivi di necessit\u00e0 (complicanze peri-operatorie) per desiderio (di aumentare la taglia ottenuta) o perch\u00e9 sono trascorsi molti anni (anche pi\u00f9 di 10) e la protesi non si adatta pi\u00f9 bene ai parametri estetici del corpo che nel frattempo \u00e8 invecchiato. Generalmente consiglio alle pazienti di eseguire una Risonanza Magnetica ogni 2 anni dopo i primi 10 anni dall\u2019intervento. Infatti con questo esame \u00e8 possibile controllare lo stato si salute della ghiandola e contestualmente anche l\u2019integrit\u00e0 delle protesi nel tempo. Infine si pu\u00f2 dire che, le protesi non vanno cambiate fintanto che il risultato piaccia e le stesse siano integre.<\/p>\n<h5>L\u2019esposizione al sole con le protesi \u00e8 controindicata?<\/h5>\n<p>Si. Per il primo mese post-operatorio, le parti operate non devono essere esposte ai raggi UV. No. Oltre il primo mese e con adeguata protezione solare si pu\u00f2 gradualmente riprendere l\u2019esposizione<\/p>\n<h5>Le protesi in aereo \u201cscoppiano\u201d<\/h5>\n<p>La gravidanza compromette il risultato dell\u2019intervento?ssolutamente no. \u00c8 un luogo comune entrato a far parte delle \u201cleggende urbane\u201d e dei passaparola, ma non ha riscontri reali.<\/p>\n<h5>La gravidanza compromette il risultato dell\u2019intervento?<\/h5>\n<p>Ogni donna e ogni mammella risponde diversamente alla gravidanza. I seni aumenteranno di volume in accordo con le variazioni imposte dalla gravidanza e poi perderanno il turgore acquisito gradualmente. Il risultato residuo potr\u00e0 essere migliorativo o peggiorativo ed i parametri che lo determineranno sono del tutto imprevedibili. Nella pratica devo ammettere che raramente mi \u00e8 capitato di riscontrare peggioramenti post-gravidici in seni operati. Il consiglio comunque \u00e8 quello di non incappare nel concepimento per almeno 3 mesi dopo la sala operatoria, cos\u00ec da avere un periodo di quiete in cui far ben assestare il risultato.<\/p>\n<h5>Le protesi al seno impediscono l\u2019allattamento?<\/h5>\n<p>No. L\u2019allattamento non viene influenzato. Per certi casi potrebbe essere pi\u00f9 probabile sviluppare qualche mastite, gestibile farmacologicamente.<\/p>\n<h5>La sensibilit\u00e0 dei capezzoli viene alterata?<\/h5>\n<p>Dipende dal tipo di intervento e dall\u2019incisione che viene effettuata. Solitamente non viene influenzata per incisioni sul solco mammario, mentre pu\u00f2 risentirne per incisioni sul perimetro areolare.<\/p>\n<h5>Il fumo \u00e8 una controindicazione all\u2019intervento?<\/h5>\n<p>Generalmente si. Occorre quantomeno ridurre drasticamente le proprie abitudini prima dell\u2019intervento. Almeno 4 settimane prima e 2 dopo. Il fumo riduce la vascolarizzazione e la perfusione dei piccoli capillari, aumenta il rischio di infezione e di cattiva cicatrizzazione.<\/p>\n<h5>Potr\u00f2 indossare tutti i tipi di reggiseno?<\/h5>\n<p>Personalmente do riferimenti molto precisi alle mie pazienti, le quali indossano il reggiseno post-operatorio (da me fornito) per il primo mese e poi vieto l\u2019uso di reggiseni con ferretti e ancora pi\u00f9 con push-up per almeno 4 mesi. Trascorso questo termine, scoraggio sempre l\u2019uso di reggiseni \u201cvincolati\u201d a favore di quelli pi\u00f9 morbidi e fascianti. Il nuovo seno, infatti, non deve essere sostenuto in modo drastico ma soltanto avvolto e contenuto. Reggiseni con ferretto possono essere indossati occasionalmente.<\/p>\n<h5>Le cicatrici della mastopessi sono molto visibili?<\/h5>\n<p>Sebbene sia l&#8217;intervento mammario che comporta le ferite chirurgiche sul seno pi\u00f9 estese, essere si rivelano essere molto poco visibili a distanza di qualche mese. Salvo le eccezioni in cui vi sia una tendenza all&#8217;ipertrofia da parte della cute del paziente predisposto, la stragrande maggioranza delle ferite si rivela essere nel tempo ben meno visibile delle impronte lasciate dai ricami dei reggiseni!<\/p>\n<h5>La correzione del capezzolo introflesso compromette i dotti galattofori? Impedisce allattamenti futuri?<\/h5>\n<p>Certamente, infatti poich\u00e9 l&#8217;origine dell&#8217;introflessione del capezzolo \u00e8 data da una eccessiva brevit\u00e0 dei dotti stessi, \u00e8 solo interrompendoli e rimodellando il capezzolo che sar\u00e0 possibile ripristinarne la forma.<\/p>\n<div style=\"background: #eff7fb; padding: 13px 20px 1px 25px; border-left: 3px solid #47ade7;\">\n<h3>INTERVENTI DI CHIRURGIA PI\u00d9 RICHIESTI<\/h3>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/mastoplastica-additiva-verona-massimo-corso.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<p>MASTOPLASTICA<\/p>\n<p>Chirurgia mammaria di alta qualit\u00e0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia\/interventi-seno\/mastoplastica-additiva\/\">https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia\/interventi-seno\/mastoplastica-additiva\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/bleffaroplastica-verona-massimo-corso.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<p>BLEFAROPLASTICA<\/p>\n<p>Come ringiovanire ed illuminare lo sguardo<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia\/interventi-viso\/blefaroplastica\/\">https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia\/interventi-viso\/blefaroplastica\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/rinoplastica-intervento_massimo-corso.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<h5>RINOPLASTICA<\/h5>\n<p>Modellamento del profilo e delle dimensioni del naso<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-viso\/rinoplastica-e-settoplastica\/\">https:\/\/www.massimocorso.it\/chirurgia-estetica-verona\/interventi-viso\/rinoplastica-e-settoplastica\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimocorso.it\/appuntamenti\/\">PRENOTA UNA VISITA O RICHIEDI INFORMAZIONI<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CHIRURGIA ESTETICA DEL SENO La Chirurgia Estetica del Seno riveste un&#8217;importanza fondamentale in quanto non solo mira a ripristinare l&#8217;integrit\u00e0 fisico &#8211; estetica del seno, intangibile<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6693,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1235","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1235"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1235\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6834,"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1235\/revisions\/6834"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimocorso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}