Esecuzione: 120' - 150′
Anestesia: Generale
Dimissione: In giornata
Ritorno al sociale: 10 gg
Medicazioni: 5/14 gg, 1 mese esposizione solare

DESCRIZIONE INTERVENTO

Invecchiamento, importanti variazioni di peso, mammelle molto pesanti, allattamento, sono i più frequenti elementi a causare la discesa delle mammelle sul torace, allorquando si pone la necessità di un sollevamento del seno.

Per definizione la mastopessi semplice è il trattamento mediante il quale si riportano le mammelle ptosiche (cadenti) nella posizione naturale più sollevata, senza inserimento di protesi. Questo intervento trova indicazione quando l’eccesso di tessuto cutaneo e ghiandolare è tale da portare la posizione della ghiandola mammaria oltre una certa distanza dalla linea di riferimento della clavicola. Si rivela indicato anche nella correzione delle asimmetrie mammarie di volume, di forma, oppure in quelle in cui vi sia una asimmetria del complesso areola-capezzolo. Valutando i parametri corporei di ciascuna paziente si programma la nuova e corretta posizione del complesso areola-capezzolo e quindi dell’intera mammella. Il risultato è un ri-posizionamento in armonia con il resto del corpo ed un seno estremamente naturale per dimensione, consistenza, simmetria e comportamento nel medio-lungo periodo. In questa procedura non essendo presente impianto protesico, la mammella risultante è costituita interamente dai tessuti della paziente e pertanto ne mantiene tutti i connotati originali.

problemi di mastopessiLa mastopessi con inserimento di protesi si rivela necessaria quando la mammella di partenza pur scesa e cadente, è anche priva del volume e del tono ghiandolare necessario a garantire un sufficiente riempimento finale. Si procede così ad una mastopessi del tessuto presente con l’aggiunta di un piccolo volume protesico a sostegno della ghiandola e compensazione del volume inizialmente mancante. La protesi verrà posizionata sotto al piano ghiandolare oppure seguendo i principi della “dual-plane” (sottomuscolare parziale) a seconda delle specifiche indicazioni di ciascun caso.

L’inserimento della protesi, altresì, non compromette quasi mai i caratteri di estrema naturalezza e morbidezza della mammella finale. Poiché l’impianto è sempre molto piccolo, il tessuto adiposo-ghiandolare della paziente prevale sempre ed il seno finale non perde le sue peculiarità.

L’intervento si esegue in anestesia generale e dura dalle 2 alle 3 ore. incisioni pessiLe incisioni necessarie previste variano a seconda dell’entità della ptosi; periareolare, periareolare e verticale verso il solco mammario, periareolare con verticale e orizzontale nel solco mammario.

Solitamente, ma non sempre, vengono posizionati due piccoli drenaggi che sono rimossi dopo 12-24h. Il decorso è quasi del tutto indolore

La ripresa dell’attività senza sforzi inizia dopo 5-6 giorni e si completa in 15 giorni circa.

DECORSO POST-OPERATORIO

La paziente viene abitualmente dimessa la sera stessa con una medicazione leggera ed indossando il reggiseno post-operatorio fornito già fin dal risveglio; qualora siano presenti drenaggi viene effettuata una rapida medicazione all’indomani per rimuoverli, altrimenti il primo controllo è fissato dopo 5/7 giorni.

La medicazione consiste a quel punto in un alleggerimento dei già pochi cerotti presenti sul seno. Viene rinnovata la medicazione delle ferite e la paziente può indossare con ancora maggiore agio il reggiseno post-operatorio. In questa fase sono concessi tutti i movimenti delle braccia senza carico e senza eccessiva estensione al di sopra delle spalle. Non è ancora possibile lavarsi integralmente, ma nella maggior parte dei casi le pazienti iniziano già a guidare e a recarsi al lavoro (se sedentario).

Con questo assetto dovrà rimanere fino al giorno 12/14, quando avverà la seconda medicazione, dopo la quale verrà data la massima libertà di comportamento. E’ consueto che le pazienti riescano a riprendere qualsiasi tipo di attività lavorativa, a guidare e a lavarsi. Occorrerà attendere altri 10/15 giorni prima di poter riprendere del tutto anche l’attività sportiva.


 

ALCUNI INTERVENTI DI MASTOPESSI